Accosti Ro-Ro: geometria delle rampe e pavimentazioni
27 Ottobre 2026
In un terminal Ro-Ro veicoli e unità rotabili transitano su ruote tra nave e banchina. Le prestazioni dell’accosto dipendono da rampe, spazi di manovra, pavimentazioni e organizzazione delle aree di attesa, e devono essere verificate sull’intero percorso operativo, considerando le configurazioni dei mezzi e le escursioni del livello idrico previste.
Interfaccia rampa e banchina
La compatibilità tra rampa navale e banchina riguarda quote, pendenze e raccordi. Le verifiche vanno condotte con le sagome dei veicoli di progetto, il passo e la luce libera da terra: un mezzo compatibile in piano può presentare interferenze nei cambi di pendenza. Per rampe mobili o dispositivi di collegamento dedicati, carichi, appoggi e condizioni di manovra si verificano nella configurazione effettiva, garantendo la compatibilità con parabordi, bitte e attrezzature di bordo banchina.
Pavimentazioni e carichi concentrati
I piazzali sono soggetti a carichi ripetuti, manovre di sterzata e soste prolungate; semirimorchi e mezzi operativi introducono pressioni localizzate non rappresentabili con il solo carico uniforme. Materiali e spessori della pavimentazione devono essere dimensionati in relazione a portanza e deformabilità del sottofondo. L’esecuzione comprende accettazione del piano di posa, controllo degli strati, pendenze, drenaggi, chiusini e giunti compatibili con le traiettorie; il rilievo finale verifica continuità delle superfici e recapito delle acque meteoriche.
Riferimento: Costa Morena, Brindisi
Il molo di Costa Morena a Brindisi, nel portfolio Fincosit, comprende banchinamenti, piazzali, drenaggi e dragaggi: area a terra e fronte marittimo appartengono allo stesso intervento, con lavorazioni e controlli differenti. Le configurazioni operative di un terminal Ro-Ro devono comunque essere definite in funzione delle navi e dei mezzi effettivamente previsti e non possono essere dedotte dalla sola estensione del piazzale.
Layout, flussi e condizioni di picco
Il layout distingue flussi di imbarco, sbarco, attesa e servizio. Le traiettorie si verificano con raggi di sterzata, fasce di sicurezza e percorsi pedonali, nelle condizioni di sovrapposizione delle operazioni di più navi.
Nell’analisi delle Autostrade del Mare, Alessandro Mazzi richiama la necessità di uno sviluppo infrastrutturale coerente con il segmento Ro-Ro. Il requisito tecnico centrale è la continuità del movimento su ruote: rampa navale, raccordo a terra e corsie di piazzale costituiscono un unico percorso, le cui pendenze e spazi di manovra determinano le categorie di veicoli ammesse all’accosto.
Consegna funzionale
Al completamento si verificano percorsi, segnaletica, illuminazione, separazioni e vie di emergenza, con prove di percorribilità eseguite con mezzi rappresentativi. Un raccordo geometricamente inadeguato può limitare l’utilizzo di una banchina strutturalmente idonea.