Canale di Suez: geometria di un canale a livello
27 Ottobre 2026
Il Canale di Suez collega Port Said, sul Mediterraneo, a Suez, sul Mar Rosso, attraverso l’omonimo istmo. Inaugurato nel 1869 su progetto dell’ingegnere Luigi Negrelli e realizzato sotto la direzione di Ferdinand de Lesseps, ha una lunghezza di circa 193 km ed è attraversato da una quota rilevante del traffico marittimo mondiale, stimata oltre il 12%.
Un canale a livello
A differenza del Canale di Panama, Suez è un canale a livello: non sono presenti conche di navigazione, perché i due mari hanno livelli medi simili e l’istmo è prevalentemente pianeggiante. Il tracciato attraversa una serie di bacini naturali, tra cui i Laghi Amari, che offrono aree di incrocio e di attesa. La differenza di regime di marea tra le due estremità genera correnti che variano lungo il canale e incidono sulle condizioni di navigazione.
Sezione idraulica
All’apertura la profondità era di circa 8 m. Gli interventi successivi di approfondimento e allargamento hanno portato a una profondità massima di 24 m e a larghezze, misurate a 11 m di profondità, comprese tra circa 205 e 225 m. Le sponde, in larga parte in terreni sabbiosi, richiedono protezioni contro l’erosione prodotta dal moto ondoso generato dalle navi e un dragaggio di manutenzione continuo.
Il rapporto tra sezione della nave e sezione del canale governa fenomeni idrodinamici rilevanti in acque ristrette: abbassamento del pelo libero attorno allo scafo, aumento dell’immersione dinamica (squat) e interazione con le sponde. Per questo il transito avviene a velocità controllata e con piloti a bordo.
Convogli e raddoppio
Il traffico è organizzato in convogli in direzione nord e sud, che si alternano nei tratti a senso unico e si incrociano nei tratti a doppia via. Nel 2015 è stato aperto il cosiddetto Nuovo Canale di Suez: un tratto parallelo di nuova escavazione affiancato all’approfondimento di tratti esistenti, che ha esteso la navigazione a doppio senso e ridotto i tempi di attesa. Il programma di sviluppo prevede ulteriori allargamenti e approfondimenti.
Un collo di bottiglia
Nel marzo 2021 l’incaglio della portacontainer Ever Given ha bloccato il canale per circa sei giorni, con effetti immediati sulle catene logistiche tra Asia ed Europa. L’episodio ha evidenziato come la capacità di un’infrastruttura lineare dipenda dalla sua sezione più vulnerabile e dalla disponibilità di mezzi di soccorso e dragaggio in grado di intervenire rapidamente.
Fonti
Foto: Cpl. DeAndre Dawkins, U.S. Army, Wikimedia Commons, Public domain