Ingegneria marittima e portuale

Canale di Panama: chiuse e gestione dell’acqua

Canale di Panama: chiuse e gestione dell’acqua

By Redazione

Il Canale di Panama attraversa l’istmo per circa 82 km collegando Atlantico e Pacifico. A differenza di Suez, è un canale a conche: le navi vengono sollevate fino al lago artificiale di Gatún, a circa 26 m sul livello del mare, e successivamente riportate al livello oceanico sul versante opposto. Il transito richiede in media una decina di ore.

Il sistema originario

Le chiuse aperte nel 1914 si articolano in tre complessi: Gatún sul versante atlantico, Pedro Miguel e Miraflores su quello pacifico, ciascuno su due corsie parallele. Le camere hanno larghezza di circa 33 m e lunghezza di circa 320 m: dimensioni che hanno definito la classe Panamax, cioè la nave più grande ammessa al transito. Le navi sono assistite da locomotive elettriche su rotaia, che ne controllano la posizione all’interno delle camere.

Il funzionamento è interamente a gravità: l’acqua del lago scende attraverso condotti e valvole per riempire le camere, mentre lo svuotamento avviene verso valle. Ogni transito consuma quindi un volume d’acqua dolce prelevato dal bacino del lago.

Le conche Neopanamax

Il terzo set di chiuse, entrato in esercizio nel 2016, comprende due complessi a tre salti: Agua Clara sull’Atlantico e Cocolí sul Pacifico. Le camere, di circa 427 m di lunghezza e 55 m di larghezza, consentono il transito di navi con capacità di carico circa doppia rispetto alla classe Panamax. Le sedici paratoie sono a scorrimento orizzontale, prodotte e installate da un’impresa italiana; il posizionamento delle navi è affidato a rimorchiatori anziché a locomotive.

Bacini di recupero

Ogni camera delle nuove chiuse è affiancata da tre bacini laterali, per un totale di diciotto. Durante lo svuotamento una parte dell’acqua viene trasferita per gravità nei bacini, posti a quote intermedie, e riutilizzata per il riempimento successivo. L’Autorità del Canale indica un riutilizzo del 60% dell’acqua del ciclo di conca. Il sistema riduce il prelievo dal lago, risorsa critica nei periodi di siccità che possono imporre limitazioni al pescaggio e al numero di transiti.

Opere civili e meccaniche

Le camere in calcestruzzo, i condotti di riempimento e le sedi delle paratoie costituiscono un unico sistema: tolleranze delle opere civili, deformazioni sotto pressione e tenute delle porte devono essere verificate congiuntamente, insieme alla sequenza di apertura delle valvole che governa portate, tempi di manovra e moto dell’acqua attorno alla nave.

Fonti

Foto: Mariordo (Mario Roberto Durán Ortiz), Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0