Ingegneria marittima e portuale

Maree: forzanti astronomiche e progetto portuale

Maree: forzanti astronomiche e progetto portuale

By Redazione

La marea è l’oscillazione periodica del livello del mare prodotta dall’attrazione gravitazionale della Luna e del Sole, combinata con il moto della Terra. Per l’ingegneria portuale è una forzante di progetto: determina le quote di riferimento dei fondali, le altezze delle banchine, l’escursione che rampe e parabordi devono assorbire e, insieme alle mareggiate, i livelli estremi da cui difendere le opere.

Origine e periodicità

Il contributo dominante è quello lunare; l’effetto solare è minore a causa della maggiore distanza. La combinazione delle forze produce due rigonfiamenti della superficie marina, uno rivolto verso la Luna e uno sul lato opposto. Ne deriva, nella maggior parte delle coste, una marea semidiurna con due alte e due basse maree ogni giorno lunare, cioè con un periodo di circa 12 ore e 25 minuti. In alcuni bacini prevale la componente diurna, con un solo massimo giornaliero; altrove la marea è mista, con massimi successivi di altezza diversa.

L’ampiezza varia nel corso del mese: è massima con Sole e Luna allineati, alle sizigie di luna nuova e luna piena, e minima alle quadrature.

Effetti locali

Forma della costa, profondità e geometria dei bacini amplificano o attenuano la marea. Nel Mediterraneo l’escursione è generalmente contenuta, mentre nei bacini semichiusi e poco profondi aumenta: nell’Adriatico la marea ruota in senso antiorario attorno a un punto anfidromico e a Venezia l’escursione supera gli 80 cm. Sulle coste atlantiche si raggiungono valori molto maggiori, fino a circa 14 m nella baia di Mont-Saint-Michel. A queste componenti astronomiche si sommano gli effetti meteorologici: pressione atmosferica e vento possono produrre sovralzi che, coincidendo con l’alta marea, generano gli eventi di acqua alta.

Conseguenze per le opere portuali

  • Quote di riferimento. Rilievi batimetrici e profondità di dragaggio vanno riferiti a un datum esplicito e corretti per la marea al momento della misura.
  • Banchine e attracchi. La quota del coronamento e la scelta di parabordi e bitte devono considerare l’escursione e i livelli estremi.
  • Terminal Ro-Ro. Rampe e raccordi devono restare percorribili in tutto il campo di livelli operativi.
  • Bacini e conche. La differenza di livello tra interno ed esterno governa le azioni sugli organi di chiusura e le sottospinte.
  • Difese costiere. Il livello marino condiziona risalita, tracimazione e stabilità delle mantellate.

Livello medio in evoluzione

L’innalzamento del livello medio del mare sposta verso l’alto l’intera distribuzione dei livelli: eventi oggi rari diventano più frequenti. Per opere con vita utile di diversi decenni, il progetto deve includere scenari di variazione del livello e prevedere margini o possibilità di adeguamento.

Fonti

Foto: Lynx1211, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0